Introduzione
Presidente Corso di Laurea: prof. Laura CASSI
Delegato per l’orientamento: dott. Fiorenzo FANTACCINI
Il Corso di studi è articolato in 4 curricula:
1. Studi interlinguistici e interculturali
2. Teoria e pratica della traduzione
3. Studi italo-tedeschi
4. Studi italo-ungheresi
Obiettivi formativi
Curriculum di Studi interlinguistici e interculturali
Obiettivi formativi
Il Curriculum intende fornire le competenze necessarie per lo studio approfondito e tendenzialmente comparatistico di almeno due lingue, culture e civiltà straniere moderne e contemporanee, gli studenti acquisiranno la padronanza scritta e orale di due lingue straniere e una discreta competenza in una terza lingua, di cui una attiene all'area UE.
Il Curriculum si caratterizza per la preminenza dell’approccio interculturale. Lo studente acquisirà, oltre a una solida formazione plurilinguistica, la conoscenza dei principali metodi e strumenti della comprensione e dell’interpretazione delle realtà interculturali prescelte come oggetto di studio.
Curriculum di Teoria e pratica della traduzione
Obiettivi formativi
Il Curriculum intende fornire la conoscenza dei principali metodi e strumenti della prassi traduttiva (con nozioni di storia e teoria della traduzione) e una solida formazione linguistica finalizzata alla traduzione in ambito umanistico di due lingue straniere, gli studenti acquisiranno la padronanza scritta e orale di due lingue straniere e una discreta competenza in una terza lingua, di cui una attiene all'area UE.
I laureati con il curriculum di teoria e pratica della traduzione dovranno essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici per l’efficace adempimento dei compiti del traduttore, dal semplice uso della videoscrittura all’interrogazione dei siti internet di competenza. Si prevede l’acquisizione di abilità specifiche per la traduzione di linguaggi speciali quali critica letteraria, saggistica storica, filosofica, sociologica, giornalismo e altro.
Curriculum in Studi italo-tedeschi
Obiettivi formativi
Il Curriculum intende fornire specifiche competenze nel campo delle lingue e delle civiltà italiana e tedesca, comprendendo, accanto alla Repubblica Federale di Germania, anche l’Austria e la Confederazione Elvetica e quegli ambiti a livello di Unione Europea, nei quali fosse necessaria una competenza bilaterale, in vista delle crescenti esigenze di intermediazione culturale e linguistica. Il curriculum nasce dalla quasi decennale attività di scambio con l’Università di Bonn, un progetto pilota a livello europeo, con piani di studio consolidati ed esperienze di tirocinio.
Curriculum in Studi italo-ungheresi
Obiettivi formativi
Il Curriculum fornisce le competenze professionali relativamente ai vari versanti (comunicazionali, organizzativi, formativi, manageriali e imprenditoriali) dell’attività culturale bilaterale tra Italia e Ungheria (con specifica attenzione alle comunità italo-ungheresi presenti sul territorio dei due Paesi) e multilaterale tra Unione Europea e Regione danubiana (comprese le comunità ungheresi di Austria, Slovacchia, Romania, Croazia, Serbia e Ucraina), e le comuni relazioni (passate e attuali) con l’Italia.
Il Curriculum si svolge in collaborazione con Università dell’Ungheria e con Cattedre di Studi ungheresi di Università della Regione, e tramite tirocini nel campo della traduzione, dell’editoria, della didattica italo-ungherese (anche telematica).
Sbocchi professionali
Sbocchi professionali con Curriculum di Studi interlinguistici e interculturali
La preparazione metterà i laureati in grado di svolgere compiti professionali di medio livello come:
- Mediatore interculturale in enti pubblici quali: tribunali, istituti di detenzione, centri di accoglienza per immigrati, centri nazionali e internazionali di volontariato e di assistenza;
- Produttore e programmatore di eventi interculturali quali incontri, convegni, manifestazioni, festival (tradizionali e telematici), organizzati e gestiti da enti e imprese pubbliche e private, nazionali e internazionali;
- Operatore e “animatore” di eventi interculturali;
- Consulente e operatore culturale nell’editoria e nel giornalismo.
Sbocchi professionali con il Curriculum di Teoria e pratica della traduzione
La preparazione metterà i laureati in grado di svolgere compiti professionali di medio livello come:
- Traduttori in ambito umanistico;
- Operatori linguistici nell’industria e terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telematica), ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo;
- Traduttori e operatori linguistici impiegati nelle istituzioni culturali e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari.
Sbocchi professionali con il Curriculum in Studi italo-tedeschi
- Consulente e operatore culturale nell’editoria e nel giornalismo;
- traduttori in ambito umanistico;
- operatori linguistici nell’industria e terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telematica), ai mezzi radio-televisvi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo;
- traduttori e operatori linguistici impiegati nelle istituzioni culturali e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari;
- avviamento all’insegnamento del tedesco e dell’italiano come lingue straniere.
Sbocchi professionali con il Curriculum in Studi italo-ungheresi
- Consulente e operatore culturale nell’editoria e nel giornalismo;
- traduttori in ambito umanistico;
- operatori linguistici nell’industria e nel terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telematica), ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo;
- traduttori e operatori linguistici per le istituzioni culturali e le rappresentanze diplomatiche e consolari;
- avviamento all’insegnamento dell’ungherese e dell’italiano come lingue straniere.
Prerequisiti
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo
Prova finale
Discussione di un elaborato scritto di fronte ad una Commissione di membri nominati dal Consiglio di Corso di laurea.