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Corso di Laurea Triennale in

OPERATORE DEI BENI CULTURALI (Classe 13 delle Lauree in Scienze dei Beni Culturali)

Introduzione


Presidente Corso di Laurea: prof. Laura GIAMBASTIANI
Delegato per l’orientamento: prof.ssa Concetta BIANCA
Il corso di studi è articolato in 7 curricula
1) Beni archeologici
2) Beni archivistici contemporanei
3) Beni archivistici medievali e moderni
4) Beni artistici
5) Beni demoetnoantropologici
6) Beni librari
7) Beni musicali e dello spettacolo

Obiettivi formativi


Il Corso di studi, realizzato a seguito della trasformazione del “Diploma” per “Operatore dei Beni Culturali”, ha l’obiettivo di assicurare allo studente una buona formazione di base e un adeguato spettro di conoscenze e di competenze nei vari settori dei beni culturali nelle loro articolazioni, archeologiche, archivistiche, librarie, storico artistiche, demoetnoantropologiche, dello spettacolo, del paesaggio e dell’ambiente; il Corso di studi intende assicurare inoltre competenze relative alla legislazione e all’amministrazione nel settore dei beni culturali, la conoscenza, oltre all’italiano, di più lingue straniere, delle quali almeno una dell’Unione Europea, e la capacità di utilizzare i principali strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica negli ambiti di specifica competenza. Questo ampio progetto si caratterizza per l’attribuzione di una consapevole padronanza dei metodi e dei contenuti culturali e scientifici riguardanti i beni archivistici e librari, con possibili estensioni agli altri beni, ovvero dello spettacolo, storico artistici, archeologici, demoetnoantropologici. Il Corso di studi, è stato posto in essere al fine di realizzare le figure professionali dell’Archivista e del Bibliotecario nella loro raffigurazione teorica ed operativa, con l’introduzione di modulazioni didattiche qualificanti ai fini della formazione di figure idonee per operare presso archivi storici, di deposito e correnti di soggetti pubblici, statali, non statali e privati, destinate ad assumere la gestione tecnica ed operativa di biblioteche pubbliche, statali e non statali e di biblioteche private. Si prevede inoltre, all’interno di tali professionalità, l’individuazione di operatori dotati di ulteriori particolari conoscenze ai fini della conservazione, della gestione, della tutela e della fruizione di archivi e biblioteche del settore dei beni dello spettacolo, dei beni storico artistici e archeologici e dei beni demoetnoantropologici ed ambientali. Le figure dell’Archivista e del Bibliotecario, così come sopra sono state configurate, saranno in possesso di conoscenze attinenti alle tecnologiche, informatiche, ottiche e telematiche, ovvero a quelle innovazioni che rappresentano una reale e necessaria garanzia per l’inserimento nel mondo del lavoro. La buona padronanza della lingua straniera deve essere considerata in diretto collegamento con le principali lingue europee, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, senza escludere la possibilità di acquisire la conoscenza di altre lingue straniere, da scegliersi eventualmente anche fra quelle extra europee.

Sbocchi professionali


Il Corso di Studi in “Operatore dei Beni Culturali”, riferito alle Scienze archivistiche e librarie, trova diretta corrispondenza in precise “professionalità” presenti nel mondo del lavoro. La figura dell’archivista si presenta con varianti di differente livello culturale:
dall’Archivista-protocollista, attivo presso soggetti pubblici e privati, all’Archivista-storico-scientifico, riconosciuto con tale qualifica nei ruoli del Ministero per i Beni e le attività culturali. Parimenti si ha per i Bibliotecari, per i quali sono configurabili più livelli distinti. Il presente Corso mira alla formazione di figure professionali di Operatori di Livello medio; per il livello storico-scientifico si prevede uno sviluppo ulteriore nella Laurea Specialistica ed eventualmente in ulteriori forme didattiche.
Per il settore Archivistico gli sbocchi occupazionali sono previsti sia per l’ambito pubblico, sia per l’ambito privato; in relazione al “pubblico” si evidenziano le opportunità offerte dagli Archivi di Stato, dalle Sovrintendenze Archivistiche, dagli Uffici Pubblici statali, centrali e periferici, nonché dagli Enti pubblici territoriali, quali Regioni, Province, Comuni, ASL e Aziende. Per il Settore “privato”, archivi di famiglie, e di Imprese necessitano di personale preparato per la organizzazione e la gestione della propria memoria. Non deve trascurarsi il rilievo degli archivi ecclesiastici e di altri soggetti pubblici e privati nel panorama nazionale. Un accenno meritano gli archivi contemporanei per i quali si designa la figura del “record manager”.
Per quanto attiene al settore Librario gli sbocchi occupazionali sono previsti sia in riferimento alla Biblioteche pubbliche, statali, sia per quelle degli Enti pubblici territoriali, sia per quelle private, di persone singole, di famiglie, di associazioni, di imprese. Non si deve trascurare il ricchissimo patrimonio librario ecclesiastico e parimenti deve essere data opportuna considerazione alle capacità occupazionali individuabili presso le Biblioteche di Associazioni e Istituti Culturali. Le entità librarie sono ampiamente diffuse sul territorio nazionale e spesso sono gestite da personale non particolarmente preparato, con conseguenze spesso negative anche per gli aspetti concernenti la tutela e la fruizione.
Sbocchi particolari possono poi essere individuati in riferimento ad archivi e biblioteche di soggetti teatrali, musicali, cinematografici, storico artistici, archeologici, demoetnoantropologici ed ambientali, che trovano nel presente Corso di studi un preciso elemento formativo di riferimento.

Lauree Specialistiche


Scienze archivistiche e librarie, classe 5/S

Prerequisiti


Agli studenti che intendono iscriversi al presente Corso di studio non si richiedono particolari conoscenze, oltre alla padronanza della lingua italiana, la conoscenza di una lingua straniera ed una sensibilità nei riguardi dei Beni Culturali.

Prova finale


Elaborato scritto

 Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Lettere e Filosofia